Tangoblanco .Tres Colores 2.Egalitè, testi, coreografie e regia di Alex Cantarelli (2004-2005).
Lo spettacolo - secondo capitolo della trilogia Tres Colores - affrontava il tema dell'uguaglianza sotto una luce diversa, ovvero come critica all'uniformità ed alla serialità, viste quest'ultime come abbandono inconsapevole ad un destino di mancanza di individuazione e di declino di responsabilità, personale, morale, civile.
Sono molto legato a TangoBlanco. Ha rappresentato uno spartiacque nella mia produzione. Per la prima volta ho lavorato esclusivamente su miei testi. Storie, nate per caso, fermandomi in qualche autogrill con il mio computer, in macchina. Uno spettacolo anti-tradizionale, un vaudeville contro il mondo patinato del Tango, verso la nostra personale coscienza artistica, verso ciò di cui vogliamo parlare.

TangoBlanco (2005). La locandina.
Fra l'iconografia del Tango e Wahrol, si gioca sull'uguaglianza come serialità.