[ Renato Cartesio ebbe, nel 1635 una bambina da una serva quando era in Olanda. Si chiamava Francine. Data la povertà della donna, se ne assumette la responsabilità e la portò con sè a Parigi. Ma lì, appena compiuti i cinque anni, morì. Più tardi il filosofo mise in piedi il progetto di un automa, una bambola che aveva alcune funzioni, che chiamò Francine. Durante un viaggio in nave il capitano, scoperta la bambola, inorridito la gettò in mare con tutta la valigia che la conteneva].
Questo è l'immaginario necrologio della bimba.
"Il giorno del Signore 18 di agosto dell'anno 1640 Francine nata di Jans in terra d'Olanda, da madre nota e affidata per cure e sostentamento al benefattore Renèe Descartes, dopo 6 giorni sei di spasimo in grave sofferenza e deliquio non consono alla sua piccola età passò da questa all'altra vita, in mattina a ore 12, in età per quello che potevasi comprendere d'anni 5, causa di febbre detta scarlatta. In derivazione di questa sua ultima infermità ricevè tutti i SS.Sagramenti da me Giovanni Battista Salvucci Vice Parroco di Sua Santità in terra di Francia.
Dell'infermità sua fattasi grave non disputarono i medici doversi isolare o il corpo fatto ardere in qualità di trasmissione di malattia, cosicchè il corpo della suddetta infanta venga all'uopo sepolto nel cimitero di Sant Germaine con tutti i crismi et onori dovuti ad adulti battezzati da nostro Signore.
Lasciasi al putativo Ms.Descartes responsabilità et onere di tale ufficio."