MACBETH
Sulle profezie.

La prima ipotesi drammatica potrebbe essere che le profezie che le streghe fanno a Macbeth sono invenzioni di Macbeth. Sono, per così dire, interne alla sua intenzione. Come le Sibille, che lasciavano intendere attraverso responsi ambigui, così le streghe forse dicono anche qualcosa, ma è Macbeth a stravolgere il senso e a portarlo verso il suo disegno. Ma mentre il secondo incontro con le streghe Macbeth lo compie in solitario, il primo avviene in compagnia di Banquo. C’è un testimone. Il secondo è un sogno. Il primo no. Le streghe esistono davvero. E profetizzano anche il rapporto tra i due. Questo è stato spesso sottovalutato. Banquo è una rappresentazione centrale nel Macbeth. E' il testimone del fatto che Macbeth abbia ricevuto una determinazione ad agire. E’ anche il primo martire della sua scalata. Le streghe non determinano nulla se non ciò che Macbeth ha già in mente. Le streghe sono forse un’illusione che i due hanno avuto mangiando “la radice della follia che fa prigioniera la ragione”. Oppure no. E la conferma è il principio di realtà che interviene immediatamente dopo. Ross saluta Macbeth Barone di Cawdor. La prima profezia delle streghe si avvera immediatamente. Questo fatto è determinante. E spinge Macbeth a vagliare tutte le altre profezie. Di fatto, la prima non è una profezia. E’ una notizia. Già si era deciso che il barone di Cawdor, in odore di tradimento e lesa maestà, sarebbe stato deposto.
Ma torniamo a Banquo. Egli assiste al programma di Macbeth. Non perché Macbeth glielo comunichi. Ma perché la profezia lo include, in un gioco di opposti “il giorno più brutto e più bello” “non può essere cattiva, non può essere buona” che, se da un lato riecheggia i dettami sibillini, dall’altro però chiarifica paradossalmente come le profezie in realtà non deteminino nulla se non ciò che l’uomo Macbeth voleva già intraprendere. La profezia che annuncia Banquo padre di re è chiarissima, in realtà. Dice che Macbeth sarà Re – e come potrebbe, se non attraverso un colpo di stato ?- e che però soccomberà alla sua sciagurata decisione, perché non avrà progenie regale. Quando Macbeth deciderà l’uccisione di Banquo e del figlio Fleance, tenterà, nel delirio dell’onnipotenza, di interrompere la profezia, mutilandola; come fosse possibile che le cose predette, il destino, si attuassero a pezzi. Soprattutto se hanno radice nei desideri.
La prima profezia si avvera nel momento in cui il sicario di Macbeth torna a corte ed annuncia al divenuto re che il figlio di Banquo è riuscito a sfuggire all’agguato (“Most royal Sir – Fleance is scaped”). E’ allora che Macbeth conosce la parte oscura del destino, quella che se anche conosciuta egli riteneva possibile controllare, mutare. E’ in questo momento che Macbeth chiede di nuovo l’intervento del vaticinio. Stravolto, non vorrebbe più guardare a se stesso, ma deve.

1. Il vaticinio
2. L’omicidio del Re
3. La fuga dei principi
4. L’incoronazione.
5. L’omicidio di Banquo
6. La cena del delirio + Ecate
8. Lennox (Non l’ho capita. L. si convince o no ?)
9. La brughiera (traccia 11) - Guardati da Macduff (1:56) - Nato da donna (2:54) - Banquo e gli otto re (3:43; 4:48 bambina) - Il bosco di Birnan
10. La strage di Fife
11. Il delirio di Lady Macbeth
12. Dunsinane. Nel castello.
13. Avanza il bosco.
14. La morte di Lady Macbeth
15. Il combattimento finale.
16. Macduff non è nato da donna.
17. Morte di Macbeth
18. Gloria al nuovo re e si ricomincia.

 

Appunti sparsi

I. Buio. Rumori di guerra cruenta. Luce debole. Il re è nudo, ha solo una fascia sul seno, stretta ed una mutandina. Ha piedi nudi. Si cinge, come in sogno, di una corona fatta di mani, lentamente. Ripetutamente.
II. Le streghe. Sotterrano qualcosa, versano liquido rosso. Recitano litanie senza senso.
III. Macbeth e Banquo sono ai lati opposti della sala. Ridono di gioia rumorosamente, assieme. Poi Banquo smette. E’ assorto. Macbeth continua.
IV. Scena della statura. Arrivano i baroni da Macbeth. In una busta, arrotolato (faticano a togliere la confezione) c’è un grande ciondolo. Glielo porgono soddisfatti. E’ la verità della prima profezia: Macbeth è signore di Cawdor. Questa profezia contiene in sé tutte le altre. Macbeth la indossa prima timoroso, poi felice.
V. Scena della collana (Macbeth e Banquo)
VI. Festa e danza.
VII. Scena del coltello calciato.
VIII. Macbeth va verso la corona, la indossa e si macchia di sangue.

Banquo è seduto. Con i capelli insanguinati
Banquo incede contro Macbeth.
Macbeth non può indietreggiare. Pericoloso come avanzare. Quindi tanto vale avanzare.

Convegno delle streghe. Calderone. Litanie. Musiche. Ingredienti gettati nel calderone.
Porgono a Macbeth il filtro in un calice.
Lo tengono e lo specchiano nel calderone.
Il parto violento.
Baroni ridono.
Banquo vestito da re è sul trono. Gli mostra uno specchio.
Specchi.
Macbeth cade in uno sonno profondo. Lo sveglia la pioggia.
Scena della danza a tre con spade conficcate.
Uccisione del re: che significati ha, che immagini ? Cosa si uccide ?

Finale: Macbeth è sdraiato da un lato, alla fine delle battaglie. Luce di taglio.

I baroni sono a lato in gruppo di quattro, due file da due. Ritmicamente camminano: passo quattro secondi, passo sollevato, uno gira la testa verso Macbeth, altri quattro secondi, altro passo di nuovo si gira, va verso Macbeth. Gli calcia via la testa, ridono, uno getta una bottiglia e bevono, un altro con una bomboletta su pellicola trasparente su parete scrive “Il tiranno si distrugge nel momento stesso in cui è generato". Baldoria, si gioca a palla con la testa, buio lento. FINE

[Macbeth non ha mai avuto un debutto. Dopo mesi di prove, un’incidente alla protagonista non ci ha permesso di andare in scena. Non è mai più stato ripreso.]